DICHIARAZIONE

PUBBLICA

 

DELL’ INTERNATIONAL POLE SPORTS FEDERATION (IPSF)

DICHIARAZIONE SU FATTI RIGUARDANTI LA POLE SPORTS AND ARTS WORLD FEDERATION (POSA)

 

Ogni organizzazione è governata dai propri valori morali e dal proprio codice etico interno. L'IPSF ha sempre fortemente creduto che il dialogo diretto sia il modo più efficace per affrontare qualsiasi tentativo diretto o indiretto di danneggiare i suoi sforzi e/o il suo nome. I membri di questa organizzazione ritengono che sia giunto il momento per IPSF di prendere una posizione per garantire che alla comunità della pole siano forniti tutti i fatti, in modo tale che ogni singolo membro possa sviluppare una propria opinione sulla base di questi fatti. 

 

Per questa ragione - e solo per questa ragione - IPSF sta diramando una dichiarazione pubblica relativa alle insinuazioni e dichiarazioni fatte dalla Pole Sports and Arts World Federation - POSA e le sue federazioni nazionali, per chiarire eventuali malintesi o interpretazioni errate che potrebbero portare a sviare e fuoriviare la comunità della pole.

 

Informazioni storiche:

  • Gennaio 2016 - Davide Lacagnina lascia l’IPSF. I fatti relativi al suo allontanamento sono qui
     
  • Aprile 2016 - Davide Lacagnina informa tutti che istituirà una federazione separata da IPSF che si chiama IPSAF – un nome sorprendentemente simile a quello dell'IPSF, utilizzando il codice dei punteggi IPSF, protetto da copyright, e chiamando la sua competizione ‘World Pole Sports Championship’, nome che è stato utilizzato dall’IPSF già per 6 anni. La comunità della pole, i media e il pubblico in generale sono confusi dall’utilizzo del titolo World Pole Sports Championships e, soprattutto, dalla somiglianza tra il nome IPSF e il nome IPSAF, con il risultato che la comunità della pole inizia a confondere le due organizzazioni.
     
  • Agosto 2016 – IPSF inoltra la domanda al Comitato Olimpico Internazionale
     
  • Settembre 2016 – IPSF diventa un firmatario WADA
     
  • Novembre 2016 – IPSF, dopo aver tentato di risolvere amichevolmente la confusione riguardante il proprio nome, rilascia a IPSAF una LETTERA DI DIFFIDA richiedendo a IPSAF di cambiare il suo nome per fermare la confusione tra le due organizzazioni, di cessare l’utilizzo del codice dei punteggi IPSF protetto da copyright e di cambiare il nome utilizzato per identificare il campionato del mondo IPSAF. Dopo questa fase legale iniziale, IPSAF smette di utilizzare il codice dei punteggi IPSF.
     
  • Luglio 2017 – L'azione legale continua con l’obiettivo di interrompere l’utilizzo dei nomi "IPSAF" e "WPSC"; il risultato è che IPSAF viene ribattezzata POSA e il nome utilizzato per identificare il campionato mondiale POSA viene modificato.
     
  • Ottobre 2017 – IPSF ottiene dal GAISF “l’Observer Status”.
     

Situazione attuale e chiarificazioni:

  • Per essere riconosciuta come organo direttivo di qualsiasi sport, un’organizzazione deve governare in maniera ottimale lo sport in questione ed essere riconosciuta da un’autorità sportiva internazionale riconosciuta (ad es. GAISF, IOC, WADA). GAISF, la Global Association of International Sports Federations, è l’organizzazione sotto la quale passano tutti gli sport riconosciuti. GAISF riconoscerà solo una federazione internazionale per ciascuno sport . L’IPSF ha ottenuto il “GAISF Observer Status” il 4 Ottobre 2017 ed è impegnata nel processo, attualmente in corso, verso il pieno riconoscimento da parte di GAISF. 
     
  • Ottobre 2017 – POSA annuncia che sta iniziando un percorso nell’anti-doping, parlando di test WADA, attraverso la World Heavy Events Association (WHEA) ed elenca il logo WADA sul proprio sito web. Negli Stati Uniti, la federazione nazionale POSA, USPSF, guidata da Summer Vyne (vice presidente di POSA), afferma che IPSAF/POSA è conforme al codice WADA. Né POSA né WHEA possono essere trovati in NESSUNA delle liste firmatari WADA.  WHEA afferma chiaramente sul proprio sito web  che non ha lo stato di federazione internazionale WADA e che sta ancora lavorando per ottenerlo. 
     
  • Ottobre 2017 – POSA annuncia di aver firmato uno storico accordo con CSIT, un'organizzazione riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e GAISF. Sia IOC che GAISF attuano due tipi di riconoscimento. Il primo è il riconoscimento della Federazione Internazionale (IF) come organo direttivo di uno sport; il secondo è il riconoscimento delle organizzazioni semplicemente affiliate per eventi, attrezzature, strutture e la promozione dello sport. CSIT fa parte di una di queste ultime organizzazioni - tiene eventi che incoraggiano lo sport tra gli sportivi amatoriali/dilettanti ; CSIT non è riconosciuta come un ente governativo e non ha uno statuto governativo sugli sport che abbraccia; pertanto, POSA non ha alcun riconoscimento da parte di alcuna autorità sportiva internazionale ufficiale.
     

 

È sempre stato l'obiettivo dell'IPSF ottenere il pieno riconoscimento del Pole Sport e con il tempo assicurarne l'inclusione nei Giochi olimpici. POSA afferma un obiettivo simile, ma, come dimostrato sopra, POSA non è in grado e non è nella posizione adatta per raggiungere questo obiettivo. IPSF è un firmatario WADA, si è rivolto al CIO, ha ottenuto l’Observer Status del GAISF ed è in procinto di lavorare per il pieno riconoscimento di GAISF.

IPSF ritiene che qualsiasi tentativo di fuorviare la comunità della pole tenderà solo a dividerla anziché unirla. La nostra più sincera speranza è che, leggendo la dichiarazione di cui sopra (compresi tutti i relativi link di supporto), tutte le organizzazioni di Pole, presenti e future, possano garantire un buon governo, correttezza e trasparenza e che tutte le federazioni possano coesistere per il progresso della pole, dei suoi atleti e della sua comunità.

 

31 Gennaio 2018

 

Il Comitato dell’ International Pole Sports Federations

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